Parole e Pois

Il lavoro del copywriter NON è scrivere

segnale con stop per persone che non conoscono il lavoro del copywriter.

No, non sono impazzita. Tranquilli.

Questo articolo non vuole essere blasfemo, ma rappresenta una riflessione. Una riflessione su come ci vedono gli altri e su quanto poco si sa sul dietro le quinte del copywriting.

Prima della tastiera

Iniziare un nuovo progetto. Quando ti trovi in quel momento, sono tante le ore di lavoro in cui dovrai immergerti.

O meglio, sono tante le ore di studio.

I copywriter non smettono mai di studiare: questa è una grande verità e una grande ricchezza per noi che facciamo questo mestiere.

A meno che tu non sia specializzato in un settore specifico, ti ritroverai a scrivere degli argomenti più disparati. Cosmesi, scienza, sport, alimentazione.

Per questo dobbiamo, prima di iniziare a prendere in mano la penna, studiare tutto. Tenerci aggiornati, conoscere le ultime tendenze, iniziare a seguire riviste e portali dedicati a quel tema.

Questo aspetto viene spesso sottovalutato, quando gli altri stimano i nostri tempi di lavoro e i nostri costi. Ma proprio in questa fase, noi, mettiamo i semi per far sì che fioriscano contenuti da wow.

In their shoes

Dopo esserci fatti una cultura, aver compreso l’argomento e aver conosciuto l’azienda o il prodotto su cui andremo a poggiare la penna, dobbiamo fermarci a parlare di identità.

Brand identity e reader personas: dobbiamo conoscere al meglio il brand a cui daremo voce e i destinatari della nostra comunicazione. Per essere certi di usare le parole giuste, i canali corretti, il tono che meglio ci si addice e che più ci avvicina le persone.

Un altro passaggio fondamentale per rendere credibili i testi che andremo a confezionare.

E ora, si inizia finalmente a scrivere?

Una volta che abbiamo chiaro il quadro generale, conosciamo la strategia da usare, la personalità del brand e i tratti degli utenti con cui ci confronteremo, ci siamo.

Possiamo tirar fuori la tastiera e iniziare a battere, timidamente, sui primi tasti.

Anche la scrittura non è assolutamente un procedimento rapido e lineare, ma questa è ancora un’altra storia.

Parlo proprio di questo nel mio intervento all’interno dell’e-book Copy Hacker: un concentrato di hacks e tecniche, rubate al Growth Hacking e applicate al Copywriting. È gratuito, scaricalo subito!

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