Parole e Pois

Essere freelance e trovare la stabilità nel cambiamento

scritta cambiamento legata al mondo dell'essere freelance

Chi non è terrorizzato dai cambiamenti, alzi la mano!

È inutile prenderci in giro: vedere le cose modificarsi, vivere situazioni nuove, conoscere persone distanti da noi ci fa paura. Anche se siamo convinti delle scelte che stiamo prendendo, abbiamo sempre il momento del «e adesso?».

Eppure, se sei un freelance, impari a convivere con questa instabilità. Che diventa, al contrario, la tua sicurezza.

Libertà e ansia

Nel termine stesso freelance si nasconde quell’aggettivo: libero.

Una libertà che dà tanti contro, alcuni pro interessanti, ma soprattutto una libertà che ti insegna a guardare le cose in modo diverso. E a trasformare quelli che per chiunque sarebbero degli aspetti negativi in punti di forza.

I cambiamenti sono, infatti, il nostro pane quotidiano.

Come copywriter mi trovo a lavorare ogni giorno con argomenti diversi tra loro, a volte anche agli antipodi. Al momento mi vengono in mente alcuni dei settori su cui ho posato la mia penna: benessere, cucina, scuola, sport, medicina, agricoltura, energia, cosmesi, musica.

Vestire ogni volta panni diversi e bussare in mondi così distanti ci fa vivere con un’entità costantemente seduta alla scrivania con noi: l’ansia. E appena veniamo contattati per un nuovo lavoro si materializzano nella nostra testa quelle tre paroline: «sono in grado?».

Progetti nuovi ma anche progetti portati a termine. Avanti il prossimo! Ricominciamo con un nuovo cliente, nuove modalità di lavoro, nuovi contatti, nuove persone e nuove mansioni. Questo può corrispondere a una grande gioia, se il lavoro terminato non era proprio entusiasmante, ma anche al rimettere di nuovo in discussione tutto e ripartire da zero.

E poi, quante volte hai dovuto mettere le mani su argomenti o campi che proprio non ti scendevano? Quante volte ti sei trovato di fronte a qualcosa di noioso e incomprensibile? Immagino tante, tantissime volte. Ma la pagnotta si porta a casa anche con ciò che non ci fa brillare gli occhi.

Libertà e nuovi stimoli

Il cambiamento fa parte dell’essere freelance, in qualsiasi settore tu sia impegnato.

Per questo è fondamentale cercare di farsi coinvolgere dall’ansia solo in quei primi secondi di smarrimento, per poi tuffarsi con voglia ed entusiasmo in tutto ciò che stravolge la tua quotidianità.

Non è facile, lo so, lo vivo ogni giorno sulla mia pelle. Ma intraprendere un nuovo lavoro in modo positivo, affacciarsi su una prospettiva mai osservata prima con il sorriso, aiuta anche a impegnarsi di più e a raggiungere obiettivi migliori. Dopotutto guarda il rovescio della medaglia: sicuramente farai fatica ad annoiarti!

E anche se quel cliente che tanto amavi ti molla, per motivazioni economiche o di riorganizzazione dell’organico, non prenderla sul personale. Se avrai dato il massimo e avrai mostrato il tuo lato umano, non si sa mai che vi rincontrerete al prossimo incrocio.

Troviamo la nostra stabilità nel cambiamento e impariamo a vivere positivamente le continue avventure che la libera professione ci riserva.

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PS. Ho scritto questo articolo in un momento di grandi cambiamenti, e sono sempre stata terrorizzata da tutto ciò che non potevo controllare. Spero che questo piccolo autoconvincimento possa essere utile anche a te, che magari stai vivendo la mia stessa situazione!

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