Parole e Pois

4 parole che ormai fanno parte del nostro vocabolario

libreria con vocabolario con parole nuove

La lingua è viva.

Cambia con noi, cerca di adattarsi a bisogni nuovi, a contesti diversi. Insomma, questo articolo non rientra nel filone del si stava meglio quando si stava peggio. Al contrario, cerca di fotografare una realtà che muta, naturalmente.

Ho scelto 4 parole che sono entrate ufficialmente nei dizionari e vocabolari 2020. Ne sono moltissime, ma queste sono le mie preferite!

Blastare

Impossibile non pensare a Enrico Mentana, il nome italiano più associato all’azione del blastare.

Cosa significa?

attaccare, deridere o zittire, con violenza e pubblicamente (soprattutto sui social network), solitamente da una posizione di forza, chi ha palesemente detto una sciocchezza.

Dall’inglese blast, far esplodere, un verbo diffusissimo tra i più giovani. E giustificato in alcuni casi, vista la crescente quantità di idiozie che bisogna leggere ogni giorno sulle piazze virtuali.

Comunque, come lo fa Enrico, nessuno mai.

Poliamore

Te lo dico subito. Se il mio compagno mi chiedesse di dare vita a una relazione poliamorosa, non penso andrebbe a finire bene.

Ma ognuno è libero di vivere l’amore come meglio crede e questo, in qualche modo, ormai viene riconosciuto anche nei dizionari.

possibilità o pratica di intrattenere più di una relazione intima (sessuale e/o sentimentale) contemporaneamente, con il consenso esplicito di tutte le persone coinvolte

Ho seguito un’intervista a un gruppo di uomini e donne che praticano il poliamore, che si legano in qualche modo alla tradizione degli anni Sessanta. A una concezione nuova dell’amore libero, non promiscuo ma profondo e vero.

E nel dizionario c’è posto anche per questa forma di sentimento.

Ramen

Ci si lamenta tanto degli inglesismi ma, a quanto pare, anche il giapponese si è fatto largo tra le pagine dei nostri dizionari.

Forse lo sai già, e magari ne sei anche ghiotto, ma il ramen è:

un tipo di tagliatelle di farina di grano, specialità della cucina giapponese; comunemente, la pietanza in cui le stesse sono servite in brodo, spesso insaporite con miso o salsa di soia e guarnite con pezzi di carne o verdure.

Lo ammetto. Non sono una grande fan del ramen, ma della contaminazione e dello scambio linguistico, assolutamente sì.

Friendzonare

Siamo onesti, dai. Chi non è mai passato o non ha mai accompagnato qualcuno in quella strana zona grigia?

Se stai pensando “No, a me non è mai successo”, sappi che non ti credo. E forse proprio la forza di questo termine e l’alta incidenza di questo fenomeno ha fatto sì che entrasse anche nei dizionari italiani.

Friendzonare significa:

respingere uno spasimante confinandolo nella sfera delle relazioni amicali

La definizione dell’Accademia della Crusca, a mio parere, è splendida. Capitarci, nella friendzone, un po’ meno.

💚 Una curiosità? Nei vocabolari non entrano solo nuove parole, ma anche nuove definizioni. Così è successo per termini come amicizia, bacheca, profilo, condividere, tutti con nuove accezioni legate al mondo dei social. Leggiamoli questi volumi enormi: racchiudono, dopotutto, la nostra storia.

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