Parole e Pois

4 modi di dire nati dalla pubblicità

tv che mandava in onda pubblicità che hanno creato modi di dire.

Parliamo di pubblicità e di lingua.

Potremmo scrivere un libro su questa tematica – all’università era uno dei miei argomenti preferiti – ma ho deciso di limitarmi a selezionare 4 modi di dire dell’italiano parlato che vengono proprio dall’advertising.

Quando gli spot e la comunicazione pubblicitaria creavano dei veri e propri trend, accadeva spesso che il lavoro fatto da un punto di vista linguistico fosse così pregno di significato e orecchiabile da scivolare nell’utilizzo colloquiale.

Vediamo se conosci, allora, questi 4 modi di dire e la loro origine.

Per l’uomo che non deve chiedere mai.

Ormai viene utilizzato soprattutto in modo ironico, per prendere in giro qualcuno che si sente molto macho ma che forse proprio non lo è.

Ebbene sì, questo modo di dire viene da una pubblicità e sopravvive ancora oggi nonostante abbia più di 30 anni.

Si tratta dello spot del dopobarba Denim pensato per questi uomini virili, un po’ maschilisti, che all’epoca ci credevano veramente.

Nuovo? No, lavato con Perlana.

Accostato al celeberrimo O così, o Pomì, anche questo slogan è entrato nell’uso comune.

Quante volte noi donne ci sentiamo chiedere se si tratta di un nuovo acquisto e per dissimulare – che poi manco tanto – rispondiamo con questa frase?

Il lavato con Perlana nasce precisamente nel 1988: c’era la protagonista dello spot con questo morbidissimo maglione che alla fatidica domanda, rimarcava come il detersivo rendesse il bucato quasi come nuovo.

Da un’idea del grande Emanuele Pirella, un grande classico.

No Martini, no Party!

Questa se la ricordano anche i più giovani.

Siamo nel 2000 e il Martini inizia ad andare a braccetto con il sex symbol del momento, George Clooney.

Ora, io non reputo il caro George molto simpatico o affascinante ma questo è un parere del tutto soggettivo: certo è che oggi, invece di dire che qualcuno fa il matrimonio con i funghi diciamo che senza Martini non può esserci party.

Spesso anche riferiti a se stessi, aggiungerei.

La potenza è nulla senza controllo.

Concludo con una campagna che a me piace moltissimo.

Siamo nel 1994 e la Pirelli tira fuori questo annuncio pubblicitario, nato dalle menti dell’agenzia Young&Rubicam, da uno scatto di Annie Leibovitz e dalla figura del velocista e saltatore in lungo pluriprimatista mondiale Carl Lewis.

Il “figlio del vento” è ai blocchi di partenza su un tacco 12 rosso.

Un copy forte e un visual indimenticabile. Risultato? Una pubblicità storica e un testo che ormai è un modo di dire.

Te ne vengono in mente altri? Lasciami un commento!

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