Parole e Pois

4 cose che amo del Natale (anche se sono una copy)

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Dicembre segna la fine di un ciclo, il momento in cui riscopriamo i piccoli piaceri di famiglia e i grandi piaceri della tavola.

Dicembre è Natale.

Nonostante io abbia elencato i 4 motivi per cui i copywriter odiano il Natale, e nonostante, appunto, io sia una copy, ci sono altri 4 motivi per cui continuo ad amare questo periodo dell’anno.

Colori, luci e calore

Il grigiore della città, la solita strada che percorri ogni giorno, solo in questo periodo dell’anno ha un colore nuovo, una luce unica.

Il Natale tinge tutto ciò che tocca e riesce a strappare un sorriso anche ai passanti più burberi e indaffarati. Per questo, anche per il suo aspetto più esteriore e futile, adoro questo periodo.

Mercatini e pacchetti

Amo il fatto a mano, frequento mercatini tutto l’anno, ma sotto Natale tutto ciò diventa ancora più magico.

Non dirò che non adoro ricevere regali e sorprese – mentirei – ma forse sono una delle poche persone che si diverte anche a cercare l’idea regalo perfetta: per me un pensiero, un piccolo presente, è un motivo per regalare un sorriso a chi lo riceve e per far capire quanto tengo a quella persona.

Proprio per questo inizio a progettare i pacchetti con largo anticipo e con profonde – e luuuunghe -riflessioni.

Michael Bublé e i classici di Natale

Voci – rivelatesi poi false – dicevano che si ritirerà dalle scene, ma per me rimarrebbe comunque il simbolo del Natale. La musica, i grandi classici – da Mamma ho perso l’aereo a Canto di Natale – devono esserci.

All’università ho combattuto una dura battaglia con le mie coinquiline per far entrare Michael in casa, ma ti assicuro che una volta accolto non se n’è più andato dalle loro case, anche se ormai siamo fisicamente lontane.

Tradizione, rito, smanceria, chiamatela come volete. A me piace.

Un Natale essenziale

Per me il Natale è famiglia, è casa, è il cinema, è la tombolata, è il giocattolo per la figlia della mia amica. Natale è Natale.

So di risultare noiosa e forse – come direbbe mia sorella – “vecchia dentro”, ma ricordo ancora con grande nostalgia i pranzi a casa dei miei nonni, i cesti di dolci che le signore del palazzo preparavano. Ricordo la gioia di aprire i regali che Babbo Natale aveva messo sotto l’albero e il sorriso dei miei quando davo loro il mio pacchetto, solitamente molto fai-da-te.

A volte è nella semplicità che risiede il vero senso delle cose. Penso di essere stata davvero fortunata finora, per questo voglio continuare a restituire tutto quello che ho ricevuto alle persone che ci sono, davvero.

E il Natale è il momento perfetto per fare tutto ciò.

Buone feste, vivile col cuore!

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